lunedì 1 marzo 2010

Cineforum

Domenica 28 febbraio, con la proiezione del film Le mele di Adamo di A.T. Jensen, ha preso il via il primo dei cinque cicli del Cineforum, organizzato dai Giovani Democratici del circolo del PD Monteverdevecchio - Porta Portese. La proiezione dei film avrà una cadenza quindicinale e sarà realizzata nella sede di Via Pisacane 41, con un programma che prevede, a partire dalle ore 18.00, la proiezione del film, l'eventuale "dibattito" ed un buffet finale.

I temi dei cinque cicli saranno i seguenti:
*RELIGIONE, VITA E SOCIETÀ
*IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE
*LAVORO E CLASSE OPERAIA
*MEDIO ORIENTE
*GUERRA FREDDA (PRIMA E DOPO IL MURO)


Le prossime proiezioni sono previste:
Domenica 14 marzo 2010
La religione e ...il libero abitrio
Le invasioni barbariche, di D. Arcand (Canada /2003)
Domenica 21 marzo 2010
La religione e...il consumo
The big Kahuna, di J. Swanbeck (USA/1999)
Domenica 11 aprile 2010
La religione e...la rinuncia
Cuore Sacro, di F. Ozpetek (Italia/2005)
Domenica 9 maggio 2010
La religione e ...la ricompensa
A serious man, di J. ed E. Coen (USA/2009)

venerdì 19 febbraio 2010

Insegnamento della lingua italiana agli immigrati

Presso il circolo del PD Monteverdevecchio - Porta Portese in Via Pisacane 41, , è partita da alcune settimane una interessante iniziativa dedicata all'integrazione degli immigrati. Consiste in attività di insegnamento della lingua italiana agli immigrati da parte di insegnanti volontari iscritti al nostro circolo. Si tratta di un'iniziativa realizzata a titolo assolutamente gratuito e che è rivolta non solo agli adulti che non parlano l'italiano ma anche a figli di immigrati che frequentano la scuola italiana e che hanno eventualmente bisogno di sostegno nel loro studio, nei compiti, ecc.
Gli incontri settimanali avvengono il martedì alle ore 20.00.

sabato 13 febbraio 2010

Emma Bonino a Monteverde

Apertura della campagna elettorale per le elezioni regionali a Monteverde.
In un teatro Vascello purtroppo insufficiente a contenere i tanti cittadini convenuti, il Partito Democratico di Roma ha ufficialmente aperto la campagna elettorale per l’elezione di Emma Bonino a governatore del Lazio.
Dopo l’intervento di Marco Miccoli, attuale coordinatore della campagna elettorale del Pd di Roma, che ha ricordato la necessità di una grande affermazione del centrosinistra a Roma per poter sperare di recuperare i voti a favore del centrodestra nelle altre province laziali, è intervenuto Esterino Montino vicepresidente della Giunta regionale del Lazio e capolista del PD alle prossime elezioni. Ha ricordato il difficile lavoro di risanamento che è toccato alla giunta di centrosinistra in questi cinque anni di governo e gli importanti risultati conseguiti.
E’ toccato poi a Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, inquadrare la candidatura di Emma Bonino come ulteriore risorsa del centrosinistra che per la sua storia e per le sue battaglie rappresenta un valore aggiunto alla coalizione, come dimostrano i convinti attestati di simpatia che riceve in ogni sua uscita pubblica.
Infine Emma Bonino. Ha dato al suo intervento un taglio più istituzionale che propagandistico. Ha posto l’accento sull’importanza della questione etica e sull’esempio che i politici dovrebbero dare per non far scadere il rispetto dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Ha parlato del clima opaco e dell’olezzo poco gradevole che si respira in questo"momento preoccupante per il nostro Paese”.
Non ha cercato consensi ad ogni costo di fronte ad una platea così numerosa di elettori del PD a cui lei ha confessato di non essere abituata. Ha anzi sottolineato le diversità che ci sono ancora tra PD e Radicali su alcune questioni non ultima quella concernente la normativa sulla “par condicio” televisiva. Ha insistito molto sull’attenzione a non imbrattare la città con manifesti elettorali affissi fuori dagli appositi spazi, a conferma di un taglio finalmente diverso di una campagna elettorale che da questo punto di vista ci vede partire con un altro passo rispetto alla candidata del centrodestra la cui effige compare ormai da più di un mese in ogni angolo di Roma.
Alla fine grandi applausi e la sensazione che una candidata di tale livello potrà far del bene anche alla crescita del Partito Democratico sia a Roma che nel Lazio e speriamo anche a livello nazionale.

Posted by Picasa