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sabato 22 ottobre 2011

Antenna telefonia mobile in Via Isabella D'Este

Una petizione di cittadini, preoccupati per la costruzione di un'antenna di telefonia mobile sul tetto di un palazzo in via Isabella d'Este a pochi metri dalla scuola elementare Buon Pastore, ha fatto intervenire il Municipio Roma XVI che ha inviato per un sopralluogo il personale dell'ufficio tecnico municipale.
L'impianto in questione non ha ottenuto, dal Municipio, la concessione dell'occupazione di suolo pubblico per la sua realizzazione in quanto il dipartimento comunale, responsabile dell'autorizzazione, non ha inviato la documentazione necessaria. Tale documentazione è indispensabile all'ufficio tecnico municipale per poter accertare in modo formale tutti gli aspetti legati alla collocazione dell'antenna tra cui quello della distanza dalla scuola, come previsto dal protocollo d'intesa firmato nel 2004 dal Comune di Roma e le società di gestione della telefonia mobile.
Mercoledì il consiglio del Municipio Roma XVI ha approvato all'unanimità due ordini del giorno che chiedono al Sindaco e all'assessore competente di sospendere ogni attività di istallazione dell'antenna di telefonia mobile in via Isabella d'Este, l'invio della documentazione tecnica mancante, lo smantellamento della stazione radio ed infine l'istituzione, come già in passato richiesto, di un piano regolatore delle sorgenti di inquinamento elettromagnetico.

lunedì 13 ottobre 2008

Antenna telefonica a Viale di Villa Pamphili

Oggi pomeriggio ho partecipato ad un incontro presso il Municipio Roma XVI tra un gruppo di abitanti di Viale di Villa Pamphili e il Presidente Bellini.
I cittadini, in rappresentanza di circa 90 famiglie del civico 75 e di 40 famiglie del civico 73, lamentano il tentativo di installare sulla terrazza del palazzo al n. 75 una terza antenna per la telefonia mobile da parte di una impresa telefonica autorizzata dall’Enasarco proprietario dello stabile.
Il tutto senza essere preventivamente avvisati e su di una porzione di terrazzo usata dai condomini come parte comune.
Si tratta di una situazione molto critica sia dal punto di vista dell’inquinamento elettromagnetico che di quello acustico che investe gli abitanti del condominio e i cittadini dei palazzi limitrofi (tra cui 2 scuole e gli uffici della Provincia di Roma con annesso nido aziendale) cominciata con l’istallazione della prima antenna trasmittente nel 1999 e proseguita nel 2004 con l’istallazione di un’antenna trasmittente e di una ripetente.
Il Municipio ha richiesto una verifica dei livelli delle onde elettromagnetiche ai tecnici dell’Arpa e si è messo in contatto con il direttore dell’Enasarco invitandolo a sospendere i lavori iniziati il 29 settembre scorso e ad instaurare un tavolo concertativo tra l’ente stesso, l’impresa telefonica e i cittadini.
Domani alle 10.00 si terrà un consiglio municipale con il problema dell’istallazione di questa nuova antenna all’ordine del giorno.