martedì 12 luglio 2011
Bilancio comunale 2011
Tutte confermati i nuovi aumenti per i cittadini romani:
aumentata l'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF dello 0,4%;
nuovo aumento della Tari, adesso TIA, a causa della reintroduzione dell'IVA al 10%;
taglio di circa il 5% delle risorse per la parte corrente del bilancio e per il terzo anno consecutivo 0 € per il piano investimenti dei Municipi.
Ma non è tutto.
Una circolare della ragioneria generale del Comune del 25 maggio 2011, seguita da una nota del 24 giugno 2011 specifica che dal 1 luglio 2011 tutti gli uffici comunali per effettuare le spese correnti (titolo I) previste nel bilancio preventivo approvato, dovranno prima verificare l'effettiva disponibilità di cassa per ogni singolo articolo. In caso di indisponibilità sarà necessario effettuare una rimodulazione del budget delle previsioni di cassa tramite lo spostamento di disponibilità da un sottoconto all'altro (sempre nell'ambito dell'intervento).
Attualmente per tutte le spese correnti risulta uno stanziamento di cassa a parziale copertura degli ordinativi di pagamento emessi.
Per fare un esempio concreto: se in bilancio sono stanziati 1000 € per l'acquisto di toner per le stampanti, ma in cassa risultano disponibili solo 100 €, gli uffici per spendere l'intero importo dovranno provvedere a stornare da un'altra voce di bilancio la somma restante non avendo mai la sicurezza della totale copertura delle cifre stanziate.
Si scarica così sugli uffici un compito finora assolto dalla ragioneria generale, con il risultato di rendere ancora più difficile spendere i pochi fondi a disposizione facendo completamente naufragare qualsiasi tipo di programmazione.
lunedì 16 maggio 2011
Conferenza stampa dei presidenti dei Municipi di centrosinistra sul bilancio 2011
| I Presidenti Orlando Corsetti, Dario Marcucci, Ivano Caradonna, Giammarco Palmieri, Roberto Mastrantonio, Susana Fantino, Sandro Medici, Andrea Catarci, Giovanni Paris, Fabio Bellini e Antonella De Giusti, Municipi I, III, V, VI, VII, IX, X, XI, XV, XVI e XVII, promuovono congiuntamente presso la Sala Consiliare - Caduti di Forte Bravetta - in via Fabiola 14, a Monteverde, un incontro con la stampa. Giovedì 19 maggio alle ore 12.00 appuntamento per informare giornali, stampa on-line, radio e televisioni del fatto che stanziamenti destinati a opere di competenza dei vari Municipi risultano iscritti nei programmi dipartimentali centrali sul piano investimenti 2011 - 2013, denunciando l'assoluta incongruità di questa azione della Giunta Alemanno. L'amministrazione capitolina destina risorse ai dipartimenti comunali in contrasto con l'articolo 65 del Regolamento del Decentramento Amministrativo relativamente a lavori pubblici, manutenzione strade di competenza municipale, edifici scolastici, barriere architettoniche ecc. Una proposta di bilancio che ha determinato un taglio di circa il 5% delle risorse per la parte corrente del bilancio e che per il terzo anno consecutivo non prevede un piano investimenti per i Municipi e che non rispetta le regole e proprio per questo rischia di dar luogo a gravi disservizi e situazioni di insicurezza nei quartieri romani creando grossi disagi ai cittadini. |
mercoledì 11 maggio 2011
Bilancio 2011
Viene istituita l'addizionale commissariale sui diritti d'imbarco dei passeggeri in partenza dagli aeroporti della città di Roma (1 € a passeggero entrata prevista 18 mln).
Viene aumentata l'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF dello 0,4% (attestandola allo 0,9% entrata prevista 180 mln).
Viene istituito il contributo di soggiorno per coloro che alloggiano nelle strutture ricettive della città di Roma (entrata prevista 75,5 mln).
Viene deciso l'aumento dell'aliquota ICI per le abitazioni diverse dalla prima casa, ma soprattutto viene stabilito un nuovo aumento della Tari, adesso TIA, a causa della reintroduzione dell'IVA al 10% (entrata prevista 64 mln).
Ma non è tutto, per recuperare l'IVA non versata nel 2010 sulla Tari l'importo verrà rateizzato in 3 annualità a partire dalla bolletta del 2° semestre 2011.
Per quanto riguarda il Bilancio del Municipio Roma XVI sono confermati anche quest'anno 0 euro per il piano investimenti.
Tutti i fondi sono accentrati nei dipartimenti comunali anche per opere di competenza municipale in barba allo statuto vigente.
Per quanto riguarda la spesa corrente, rispetto al 2010 mancano all'appello circa 300.000 €. Tranne che per la spesa per il sociale, (grazie all'ultimatum dell'assessore Belviso che ha minacciato le dimissioni in caso di tagli alla spesa sociale chiedendo ai municipi di segnalare i casi di fondi tagliati dal progetto di bilancio) sono diminuiti i fondi per la cultura e lo sport, per la manutenzione delle scuole e le attività dell'ufficio tecnico. Da segnalare che la segnaletica stradale che fino allo scorso anno veniva distribuita centralmente da quest'anno sarà a carico dei singoli municipi.
Si ha la netta sensazione di un comune in chiara difficoltà finanziaria, con il terzo assessore al bilancio sostituito in 3 anni. Travolto dagli scandali di parentopoli, che affossano con il loro peso economico le già disastrate casse di aziende municipali come AMA e ATAC, le quali cambiano vertici amministrativi ogni 6 mesi, sottrae risorse ai Municipi e li accentra nei dipartimenti per poterli distribuire con criteri clientelari.
Continua nell'operazione di discredito degli enti di prossimità additandoli come responsabili degli “sprechi”. Addirittura il nostro sindaco ha pubblicamente affermato di fronte ai presidenti di Municipio che accentra la spesa nei dipartimenti comunali perchè non si fida dei Municipi.
Questa è la Roma del sindaco Alemanno:
una città più povera dove centinaia di disperati vagano per la città come sfollati cercando di arpionare qualcosa in ogni cassonetto, dove l'unica economia che tira è quella dello spaccio e delle scommesse;
una città meno solidale dove l'accoglienza per qualche decina di profughi nordafricani viene vissuta come un'emergenza epocale;
una città che vive male alla giornata, senza più un progetto, un sogno, una illusione da coltivare; distratta di tanto in tanto da spot propagandistici come la F1 all'EUR , le olimpiadi del 2020 l'abbattimento e la ricostruzione di Tor Bella Monaca; che inaugura solo opere iniziate con le scorse giunte e che si accontenta di un'altalena per festeggiare la riqualificazione di un parco pubblico;
una città più sporca trascinata scientemente verso l'emergenza rifiuti con un'azienda come l'AMA in perenne affanno che per far fronte ad eventi straordinari come la beatificazione di Giovanni Paolo II dimentica la raccolta dei rifiuti in interi quadranti della città;
una città dove le scelte della giunta comunale sono spesso cervellotiche e non riscuotono credito nemmeno tra gli utenti che dovrebbero essere favoriti dalle stesse come per le corsie preferenziali aperte alle due ruote;
una città in cui è ogni giorno più difficile vivere, dove i servizi pubblici hanno spesso livelli da terzo mondo se paragonati ad altre capitali europee; dove le famiglie vedono quotidianamente eroso il livello di welfare di cui finora hanno usufruito;
una città dove i giovani hanno sempre più difficoltà a trovare lavoro tranne che non siano amici del sindaco o parenti di qualche assessore della sua giunta;
In sintesi:
più tasse per tutti, meno servizi ai cittadini, più favori ai propri amici.
E come recita un manifesto di un consigliere municipale del Pdl “Anche dopo il voto c'è una politica che non ti abbandona mai” PURTROPPO aggiungerei.......
mercoledì 26 gennaio 2011
Mozione sul bilancio di Roma Capitale
Il documento è scaturito dopo che ci si è mostrata in tutta la sua gravità la situazione di cassa del Comune e del nostro Municipio.
Come saprete, per il terzo anno consecutivo, la giunta Alemanno non è riuscita ad approvare nei termini di legge il bilancio preventivo per l'anno seguente e ha dovuto ricorrere all'esercizio provvisorio.
Tale istituto, per non bloccare il funzionamento dell'istituzione, consente, in mancanza di un bilancio approvato, di utilizzare mensilmente i fondi esistenti in ragione di un dodicesimo del bilancio dell'anno precedente.
Questa settimana è accaduto che un ufficio del Municipio Roma XVI abbia fatto una richiesta alla ragioneria centrale di un anticipo di cassa per un ammontare di 200 (duecento) euro e che tale richiesta sia stata rifiutata per mancanza di fondi.
Capite tutti la gravità di questo fatto, che certifica l'impossibilità del Municipio ad utilizzare fondi e quindi a funzionare correttamente.
Ci auguriamo che la nomina da parte del Sindaco del terzo assessore al bilancio in meno di tre anni di giunta porti al più presto all'approvazione di un bilancio per il 2011 che consenta al Comune e a tutti i Municipi di erogare ai cittadini tutti quei servizi previsti dallo statuto comunale.