venerdì 3 maggio 2013

Ignazio Marino visita il XII Municipio

Venerdì pomeriggio, il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Ignazio Marino, ha visitato alcuni quartieri del nostro Municipio.
Ha cominciato da largo Oriani a Monteverde vecchio, dove ha incontrato molti cittadini e rappresentanti di associazioni. La visita è proseguita nel sottostante largo Federico Caffè, dove tante persone hanno illustrato i problemi della stazione e dell'area circostante.
Verso le 18.00 Marino, accompagnato dal candidato del centrosinistra alla presidenza del Municipio Roma XII  Cristina Maltese, ha raggiunto il quartiere di Bravetta per l'ultimo incontro in programma.

mercoledì 1 maggio 2013

Primo maggio, primo volantinaggio


La festa del lavoro è stata l'occasione per il primo volantinaggio ufficiale di questa campagna elettorale.

Postazione prescelta l'entrata di Villa Pamphilj a piazza San Pancrazio.
Dopo aver effettuato una decina di chilometri defaticanti nel suddetto parco, verso le 10.00, in compagnia di mia moglie, sono andato a prendere il materiale elettorale del candidato sindaco Ignazio Marino e del candidato presidente del Municipio Roma XII (ex XVI) Cristina Maltese.
Tornato a casa l'ho assemblato e, caricato il carrello della spesa di Tiziana con volantini, tavolino pieghevole prestato da mia cognata (grazie), 2 bandiere del PD (ancora non mi arrendo), mi sono incamminato a piedi per raggiungere l'ingresso del parco.
Mi aspettava Anna, un'amica iscritta al circolo di Monteverde vecchio con la quale sto collaborando per questa campagna elettorale. Stiamo preparando un'iniziativa nel nostro quartiere che unisca la cura della salute con la conoscenza del territorio di cui presto vi darò notizie più precise.
Insieme abbiamo volantinato, parlato con molti elettori delusi dagli ultimi sviluppi della politica nazionale, cercando di convincerli che c'è ancora necessità di buona politica e di amministratore competenti ed onesti.
Dopo mezzogiorno è passata a trovarci Cristina Maltese con la sua famiglia. Grazie all'entusiasmo e all'energia di suo figlio Alessandro, abbiamo rapidamente esaurito il materiale a disposizione per la mattinata.
Nel pomeriggio era previsto un secondo turno nello stesso luogo, ma mentre stavo organizzando il carrello della spesa, il peggiorare delle condizioni meteorologiche ha fatto fuggire tutti gli utenti da Villa Pamphilj, rendendo inutile l'uscita.
Ne ho approfittato per fare delle altre foto per il mio materiale elettorale grazie alla collaborazione di Matteo, Giulia, Alberto, Claudio e il Fiunz.
Nella foto il backstage della seduta fotografica.

sabato 27 aprile 2013

Nuove povertà ed esclusione sociale

Stamattina ho partecipato ai lavori del convegno "Nuove povertà ed esclusione sociale: la rilevazione dei bisogni emergenti e la risposta della Croce Rossa alle nuove vulnerabilità di Roma" presso la sede della Croce Rossa Italiana in via Ramazzini 31.
Dopo gli interessanti interventi sulle nuove vulnerabilità, sulla Sala Operativa Sociale e il progetto La Casa dei Papà del Dipartimento dei Servizi Sociali del comune di Roma Capitale, sul progetto Angeli Custodi della sezione CRI di Latina, sono rimasto molto colpito dall'intervento di Anna Valdisseri, la coordinatrice dei centri anziani del nostro Municipio.
In pochi minuti ha tracciato la storia dei csa a Roma istituiti per la prima volta nel 1980 dal sindaco Petroselli.
Oggi se ne contano 383 tra Roma e provincia. Nel nostro Municipio sono 6; due nel quartiere di Massimina, uno nel quartiere di Pisana, uno nel quartiere di Bravetta, uno in via di Donna Olimpia e uno all'interno di Villa Pamphilj.
Sono aperti a tutti i cittadini al di sopra dei 55 anni o oltre i 40 con più del 60% di invalidità. Per iscriversi servono tre foto e l'esclusività dell'iscrizione ad un solo centro.
Le attività che vi si svolgono sono molteplici: dai corsi di pittura agli scacchi, dalla danza ai corsi di informatica, dai viaggi agli spettacoli teatrali, ma sono soprattutto dei centri in cui gli anziani si incontrano, si conoscono, si rendono utili, sviluppano la loro autonomia e si sostengono vicendevolmente.
Un progetto importante, finanziato dal Comune con la supervisione del Municipio, che merita la più ampia partecipazione da parte di tutti quei cittadini che, ancora attivi, preferiscono stare in compagnia piuttosto che passare le giornate chiusi in casa davanti al televisore.