sabato 18 settembre 2010

In morte di Mario De Simone

Per tutto il tuo partito sarà una privazione,
la terra ti sia lieve compagno De Simone

martedì 14 settembre 2010

Invasione piante infestanti

Al ritorno dalla ferie estive, lo spettacolo dei marciapiedi di Monteverde era a dir poco "esotico".
Complici le abbondanti piogge di giugno e il successivo caldo, la vegetazione spontanea, in mancanza di un adeguato piano di diserbo, si è sviluppata in tutto il suo vigore.
Ho raccolto una discreta documentazione fotografica che è mia intenzione allegare all'odg che proporrò in municipio allo scopo di stimolare l'AMA, responsabile del servizio di diserbo, all'esecuzione dei lavori necessari per il ripristino della normale fruibilità dei nostri marciapiedi.
Nel frattempo ecco una pasquinata esplicativa:

Quando, tornando dalla villeggiatura
mi trovo per le strade a passeggiare
con gran sorpresa osservo la natura
che con l'estate torna a verdeggiare

Incuriosito osservo attentamente
questa città trasformata in fattoria
e cerco di scoprir precisamente
d'ogni arboscello la sua fisionomia

Quella pianta che si staglia con audacia,
ricopre interamente una parete
sarà una quercia od un pollon d'acacia
le cui radici intrecciano la rete?

Sotto quel palo si scorge una gran macchia
di foglie verdi sparse all'impazzata,
si tratta di un cespuglio di porcacchia;
con la rucola puoi farci l'insalata.

Ma tanto verde è tra le strade amiche
dentro le aiuole, sui bordi dell'asfalto,
tra marciapiedi e le fessure antiche
che delle piante subiscono l'assalto

Da consegnar sarebbe un bel diploma
per lo spettacol che lascia senza verbo
a quell'azienda che dice di AMAr Roma
ma da due anni dimentica il diserbo.
Posted by Picasa

mercoledì 25 agosto 2010

Strada di accesso all’Area Protetta della Valle dei Casali

Il consiglio municipale è stato chiamato a dare un parere sulla proposta della giunta comunale n. 85/2010 riguardante l'approvazione del nuovo progetto definitivo per la realizzazione della strada di accesso all’Area Protetta della “Valle dei Casali”.
Forse non tutti sanno che alcuni anni fa, in piena area protetta, è cominciata la costruzione di un grande complesso alberghiero non collegato alla viabilità della zona da nessuna strada degna di questo nome.
Ora, a costruzione ultimata, anche in considerazione del vincolo apposto a Casale Consorti dalla Sopraintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, l’amministrazione comunale ha scelto di declassare la viabilità da Largo Daga a viabilità di accesso all’area della Riserva Naturale di Valle dei Casali, e senza considerare altre ipotesi, come ad esempio l'allargamento di Vicolo Silvestri, propone di far accedere i pulman diretti all'albergo da piazza Biagio Pace, aprendo Via Zoega attualmente chiusa.
Tutto questo naturalmente comporterà il fatto che l’uscita in curva rispetto a Piazza Biagio Pace ingolferà ulteriormente l’area di via Silvestri e piazza Biagio Pace, oltre che via Zoega.
Considerando che il quadrante di Bravetta Pisana necessita di interventi urgenti di qualificazione del traffico in quanto su di esso quotidianamente si concentrano enormi flussi veicolari, il Municipio ha condizionato il parere favorevole alla proposta proveniente dal Comune ad una serie di interventi quali:
1. eventuali minori oneri per le opere di urbanizzazione non vengano introitati dall’Amministrazione Comunale ma vengano utilizzati, di concerto con il Municipio, sul quadrante di Bravetta per problemi legati alla sicurezza ed al traffico nelle strade;
2. che sia effettuato dal Dipartimento Mobilità uno studio per la fluidificazione del traffico e per la messa in sicurezza sul quadrante di via di Bravetta, via della Consolata, via Silvestri, via Serafini, e piazza Biagio Pace, con particolare riguardo alla messa in sicurezza dell’incrocio via Bravetta-via Serafini ed allo scorrimento del traffico nello snodo via Bravetta-via della Consolata;
3. che le opere relative, almeno per quel che riguarda l’innesto di via Zoega con piazza Biagio Pace, siano comunque a carico dell’operatore;
4. che sia realizzata un’area di parcheggio per gli abitanti della zona, vista la cronica carenza di parcheggi;
5. che sia consentito l’accesso da largo Daga ai residenti e titolati di attività;
6. che sia previsto un processo partecipativo prima dell’approvazione definitiva della delibera in Consiglio Comunale.